Chi è un hacker: storia, tipologie e perché conoscerlo aiuta a difendere un’azienda 

Indice

lecs chi sono gli hacker
Plastico ferroviario del Tech Model Railroad Club del MIT con una stazione, diversi binari e il modello in scala del Green Building.
Il plastico del Tech Model Railroad Club del MIT, una delle culle della cultura hacker. Foto: Josh Graciano, CC BY-SA 2.0.
Spacewar! in esecuzione sullo schermo circolare di un computer PDP-1, con due astronavi attorno a una stella centrale.
Spacewar! in esecuzione su un PDP-1. Foto: Kenneth Lu, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons.
Invito del 17 febbraio 1975 alla prima riunione dell’Homebrew Computer Club, prevista per il 5 marzo a Menlo Park.
Invito del 17 febbraio 1975 alla prima riunione dell’Homebrew Computer Club, prevista per il 5 marzo a Menlo Park.
Una blue box esposta al Powerhouse Museum: il dispositivosimbolo del phreaking riproduceva le frequenze di segnalazione della rete telefonica.
Una blue box esposta al Powerhouse Museum: il dispositivo simbolo del phreaking riproduceva le frequenze di segnalazione della rete telefonica. Foto: Maksym Kozlenko, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.
Il Morris Worm in un’esposizione del Museum of Science di Boston. Foto: Go Card USA, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons.
Il Morris Worm in un’esposizione del Museum of Science di Boston.
Foto: Go Card USA, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons.
Tecnologia LECS per progetti collegati ai requisiti Voucher Cybersecurity 2026.

Attivazione rapida senza fermi operativi.

Una tecnologia brevettata, potente e complementare che protegge
reti IT/OT/IoT in 24 paesi nel mondo.

ProfiloAutorizzazioneModalità e finalità
White hat – hacker eticoFormalmente autorizzato, con un scopo predefinitoIndividua vulnerabilità e contribuisce a migliorare la sicurezza dell’organizzazione.
Grey hat – azione senza autorizzazioneNon ha mandato preventivo oppure opera oltre i limiti dell’autorizzazione ricevuta.Può individuare o dimostrare una vulnerabilità dichiarando una finalità orientata alla sicurezza.
Black hat – uso criminale delle competenzeOpera senza autorizzazione e con finalità illecite o dannose.Sfrutta vulnerabilità, credenziali o tecniche di intrusione per sottrarre dati, commettere frodi, distribuire malware, estorcere denaro o vendere accessi.
Infografica comparativa tra hacker white hat, grey hat e black hat, distinti per mandato, scopo e liceità della condotta.
PROFILOMOTIVAZIONE E TRATTIPERCHÈ È UTILE CONOSCERLOLEGGI ANCHE
CYBERCRIMINALIProfittoAiuta a individuare dati, credenziali e sistemi più facilmente monetizzabili.approfondimento in arrivo sul blog LECS
INSIDER THREATAccesso legittimo e rischio internoAiuta a individuare dati, credenziali e sistemi più facilmente vulnerabili dall’internoapprofondimento in arrivo sul blog LECS
SCRIPT KIDDIES & THRILL SEEKERSfida, riconoscimento e soddisfazione.Aiuta a non sottovalutare minacce opportunistiche e facilmente replicabili: anche competenze limitate possono generare impatto quando incontrano servizi esposti o credenziali deboli.
HACKTIVISTIdeologiaAiuta a valutare rischi di interruzione del servizio, esposizione dei dati e danno reputazionale, considerando come il contesto geopolitico e mediatico possa influenzare bersagli e tempisticheapprofondimento in arrivo sul blog LECS
ATTORI ESTREMISTI & CYBERTERRORISMOIdeologia con finalità coercitivaConsente di costruire scenari proporzionati a intenzione e impatto.approfondimento in arrivo sul blog LECS
GRUPPI STATE SPONOSRED & APTGeopoliticaAiuta a proteggere informazioni strategiche e a interpretare attività poco evidenti e prolungate.approfondimento in arrivo sul blog LECS
  • Un cybercriminale può acquistare l’accesso ottenuto da un altro gruppo;
  • un collettivo hacktivista può usare strumenti sviluppati da criminali, come noleggiare noleggiare una botnet, mantenendo migliaia di dispositivi compromessi in attesa di essere attivati per condurre attacchi DDoS;
Anello luminoso, su sfondo scuro, che rappresenta l’analisi stealth di LECS Embedded per ambienti OT

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contribuendo a trasformare requisiti normativi in capacità operative.

Immagine di Daniela Dimasi

Daniela Dimasi

Head of Marketing di Cyber Evolution S.r.l., guida marketing, contenuti e sales enablement della piattaforma NDR LECS. Scrive di cybersecurity, NIS2 e protezione delle reti IT, OT e IoT.

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